- Di sistema
- La steatosi epatica come fattore di rischio cardiovascolare nel paziente diabetico. La steatosi epatica non alcolica (nafld) è una delle comorbidità più frequenti nel paziente con diabete mellito di tipo 2, con una prevalenza che supera il 50% in questa popolazione. Quando associata al diabete la denominazione della condizione epatica viene definita masld (metabolic dysfunction-associated steatotic liver disease). La mafdl è oggi riconosciuta come una sindrome metabolica multisistemica con implicazioni che vanno ben oltre il danno epatico. Tale condizione rappresenta sia un marker che un potenziale mediatore di rischio cardiovascolare, aumentando l’incidenza di eventi quali infarto miocardico, ictus e insufficienza cardiaca.