- Di processo
- Integrare l’utilizzo della scala nei percorsi di valutazione multidisciplinare, nel rispetto dei ruoli e delle competenze dei diversi professionisti sanitari.
Promuovere un approccio sistematico e condiviso alla valutazione funzionale del paziente in cure palliative.
Coordinare la raccolta, la registrazione e la condivisione dei dati valutativi nel team di lavoro, in modo da garantire la continuità assistenziale.
Facilitare il processo decisionale clinico e il monitoraggio degli obiettivi riabilitativi in ottica di miglioramento continuo.
- Professionali
- Conoscere i fondamenti teorici e scientifici alla base della scala efat-2i (es. Validità, attendibilità, ambito di applicazione).
Comprendere la struttura, le modalità di somministrazione e i criteri di interpretazione della scala nel contesto riabilitativo palliativo.
Apprendere l’utilizzo pratico della scala su casi clinici simulati o reali, con attenzione alla personalizzazione dell’intervento riabilitativo.
Riconoscere i segnali clinici e funzionali rilevanti nel contesto delle cure palliative da valutare con la scala.
Sviluppare capacità di giudizio clinico per integrare i risultati della scala nella pianificazione del trattamento riabilitativo.
- Di sistema
- Inquadrare l’uso della scala di valutazione nel quadro delle normative e linee guida nazionali e regionali relative alle cure palliative e alla riabilitazione.
Promuovere l’appropriatezza nell’utilizzo degli strumenti di valutazione, in un’ottica di sostenibilità e qualità dei servizi.
Valorizzare l’utilizzo di scale validate come strumento per la misurazione degli esiti (outcome) in riabilitazione palliativa, utile per audit clinici e accreditamento dei servizi.
Sostenere la cultura della valutazione e dell’evidence-based practice all’interno delle organizzazioni sanitarie.