- Di processo
- L'incrocio degli sguardi di chi fa informazione, di chi si occupa di funzionamenti mentali, storie di vita e sofferenza umana attraverso la letteratura o la professione psicologica, potrà risultare interessante e utile per le persone direttamente coinvolte nello scambio, e per il contesto di cui siamo tutti espressione
- Professionali
- Obiettivo dell'evento sarà quello di analizzare il modo in cui la violenza nelle relazioni interpersonali (quella di genere, quella contro se stessi, quella contro chi tra le persone appare più debole) e quella massiva (le guerre, lo sterminio in corso a gaza, ma anche quella contro l'ambiente che viviamo) vengono presentate, narrate, appunto, dagli organi di informazione, e gli effetti che tale narrazione produce nella mente delle vittime, dei lettori e degli spettatori, oltre che nel funzionamento globale di persone e sistemi (compreso quello
dell'informazione).