- Di processo
- La storia della medicina è la storia della battaglia dell’uomo contro la malattia. La storia della cura, invece, è la storia della sollecitudine e del servizio verso l’uomo ferito e malato.
Due percorsi che devono procedere in parallelo: quando si separano, il professionista sanitario rischia di ridursi a un “meccanico della sanità”, competente nell’uso della tecnologia ma incapace di curare davvero.
L’arte – visiva o musicale – rappresenta un potente strumento di esplorazione dell’esperienza umana, favorendo processi di empatia, ascolto e consapevolezza relazionale.
Attraverso l’osservazione e la risonanza emotiva con le opere d’arte, il partecipante può sviluppare capacità di attenzione, analisi, confronto e accettazione, migliorando così la qualità del rapporto di cura e la propria efficacia comunicativa ed empatica