- Di processo
- Le recenti tecniche di imaging, in particolare risonanza magnetica e scintigrafia con traccianti specifici, e l’aumentare delle conoscenze in ambito genetico, hanno facilitato una svolta diagnostica nell’identificazione delle cardiomiopatie. Sospettarle, in particolare attraverso la valutazione delle red flags, permetterà una diagnosi tempestiva e questo, col supporto di terapie mirate, potrà migliorare la prognosi dei pazienti affetti da cardiomiopatia.
Sono molti i protagonisti che partecipano alla definizione diagnostica delle cardiomiopatie in particolare nell’amiloidosi.
Con questo corso abbiamo pensato, grazie al contributo del cardiologo, dell’ematologo e del neurologo, di trasmettere agli internisti e ai medici di medicina generale, alcuni elementi che possano indirizzare ad una ipotesi diagnostica di amiloidosi e, posta la diagnosi, definire il percorso nel territorio lughese per la presa in carico del paziente.