- Professionali
- La pediatria di famiglia gioca un ruolo prioritario nella identificazione precoce di tali disturbi; conosce il bambino e la sua famiglia sin dai primi giorni di vita ed è in grado di effettuare una valutazione neuroevolutiva attraverso una sorveglianza continuativa capace tracciare la traiettoria di sviluppo attraverso i bilanci di salute e le nuove schede del neurosviluppo dell’istituto superiore di sanità. Con i nuovi strumenti di valutazione che saranno presentati, specifici per il bambino pretermine, il pediatra potrà, inoltre, favorire una genitorialità responsiva e condividere attraverso questa, attività e strategie per promuovere lo sviluppo psicomotorio e garantire al bambino il massimo delle sue potenzialità di sviluppo.