- Di processo
- Con l’incremento dei pazienti in attesa di trapianto renale senza un concomitante aumento del numero di donatori disponibili si è reso necessario di allargare progressivamente in criteri di accettazione del donatore deceduto sia in termini di età che di caratteristiche cliniche con ovvie conseguenze in termini di qualità dei reni a disposizione. In presenza di questo complesso scenario, la valutazione dell’idoneità del donatore cadavere e del potenziale organo da trapiantare è diventata nel tempo sempre più impegnativa.
La terapia immunosoppressiva è dunque fondamentale in quasi tutti i pazienti trapiantati di rene per prevenire l'insorgenza di rigetti acuti e la conseguente perdita dell'organo.
- Professionali
- Porre un focus sulla gestione della profilassi anti-rigetto con atg (antithymocyte globulin)
- Di sistema
- Il razionale di questo progetto di formazione a distanza (fad) è fornire un aggiornamento completo e pratico ai nefrologi e ai chirurghi sul territorio riguardo le più recenti indicazioni e strategie nel campo del trapianto di rene e multi-organo. L'obiettivo è migliorare le competenze cliniche, ottimizzare la gestione dei pazienti e promuovere l'adozione di approcci innovativi nella pratica trapiantologica.
Questi argomenti sono di attualità anche in relazione alle specifiche novità in tema di prevenzione e terapia.