- Di processo
- L’obiettivo principale del meeting è fornire una panoramica aggiornata e integrata sulla biologia della malattia, sulla classificazione molecolare e sulle strategie terapeutiche mirate in evoluzione, evidenziando come le scoperte emergenti stiano ridefinendo la valutazione del rischio e le decisioni cliniche.
Il programma mira a stimolare discussioni approfondite tra esperti sui meccanismi patogenetici, sugli strumenti diagnostici innovativi, sulla valutazione della malattia residua misurabile e sulla fitness dei pazienti. Particolare attenzione sarà dedicata alla regolazione epigenetica nella aml, comprese le implicazioni terapeutiche dell’inibizione di menina e il ruolo degli agenti ipometilanti, come la decitabina orale, sia in strategie a bassa intensità sia in combinazione con altri trattamenti.
- Professionali
- Il meeting “leucemie npm1 e r-kmt2a: presente e futuro” è concepito come un forum scientifico avanzato dedicato a due sottotipi di leucemia mieloide acuta (aml) biologicamente e clinicamente distinti, caratterizzati da mutazioni di npm1 e riarrangiamenti di kmt2a. Queste entità rappresentano modelli paradigmatici di aml definite molecolarmente, in cui alterazioni genomiche ed epigenetiche guidano la leucemogenesi e stanno sempre più orientando lo sviluppo di strategie terapeutiche.
- Di sistema
- Promuovendo una forte prospettiva traslazionale, il meeting intende creare un ponte tra la ricerca di laboratorio e la pratica clinica reale, supportando una stratificazione del rischio più raffinata e lo sviluppo di percorsi terapeutici sempre più personalizzati per i pazienti affetti da questi sottotipi di aml.