- Di processo
- Oggi all’oncologo sono richieste competenze specifiche non solo per una lucida ed efficace gestione clinica e pratica del paziente, ma anche la capacità di analizzare, interpretare, inquadrare e trasferire conoscenze scientifiche che quotidianamente vengono trasmesse su più livelli e dimensioni (studi molecolari, trial clinici, utilizzo di intelligenza artificiale per approcci di patologia digitale, radiomica, analisi statistiche complesse per gestione di grossi dati e tanto altro).
- Professionali
- Nel 2026 l’oncologo medico che si occupa di tumore del colon-retto è diventato sempre di più una figura di riferimento non solo per i pazienti affetti da patologia oncologica ma anche per tutti gli altri colleghi medici delle discipline coinvolte nel percorso multidisciplinare del paziente (patologo, biologo, radiologo, radioterapista, gastroenterologo, chirurgo, nutrizionista, psicologo, palliativista). L’armamentario terapeutico disponibile per il cancro del colon-retto è attualmente in rapida evoluzione. L’ultima decade è stata particolarmente fertile grazie all’incremento della varietà e del numero delle opzioni terapeutiche di comprovata efficacia ed è stato necessario raffinare la classificazione molecolare/biologica e la conseguente indicazione di specifici farmaci approvati e rimborsati in italia con peculiari meccanismi di azione ed interazioni.
- Di sistema
- L’obiettivo del presente corso, giunto alla seconda edizione, è di fornire, con l’aiuto di professionisti esperti e ricchi di consolidate competenze teorico-pratiche, strumenti utili per la complessa attività quotidiana dell’oncologo medico che si occupa di tumore del colon-retto, con istruzioni precise per la gestione clinica della patologia, per la lettura e interpretazione delle analisi molecolari, per l’approccio critico e finalizzato ai dati di letteratura ed uso degli stessi per conduzione di studi retrospettivi e prospettici, per l’acquisizione di competenze nella comunicazione scientifica scritta e orale.