- Di processo
- L’armamentario terapeutico disponibile per il cancro del colon-retto è attualmente in rapida evoluzione. L’ultima decade è stata particolarmente fertile grazie all’incremento della varietà e del numero delle opzioni terapeutiche di comprovata efficacia ed è stato necessario raffinare la classificazione molecolare/biologica e la conseguente indicazione di specifici farmaci approvati e rimborsati in italia con peculiari meccanismi di azione ed interazioni.
- Professionali
- Nel 2025 l’oncologo medico che si occupa di tumore del colon-retto è diventato sempre di più una figura di riferimento non solo per i pazienti affetti da patologia oncologica ma anche per tutti gli altri colleghi medici delle discipline coinvolte nel percorso multidisciplinare del paziente (patologo, biologo, radiologo, radioterapista, gastroenterologo, chirurgo, nutrizionista, psicologo, palliativista).
- Di sistema
- Oggi all’oncologo sono richieste competenze specifiche non solo per una lucida ed efficace gestione clinica e pratica del paziente, ma anche la capacità di analizzare, interpretare, inquadrare e trasferire conoscenze scientifiche che quotidianamente vengono trasmesse su più livelli e dimensioni (studi molecolari, trial clinici, utilizzo di intelligenza artificiale per approcci di patologia digitale, radiomica, analisi statistiche complesse per gestione di grossi dati e tanto altro).