- Di processo
- • analisi dei fattori psicosociali: sviluppare la capacità di analizzare e valutare i fattori psicosociali che contribuiscono alla etiopatogenesi delle malattie croniche. Il piano nazionale cronicità evidenzia la necessità di indagini sul gradimento e le opinioni dei pazienti per valutare l'impatto delle malattie croniche e dei trattamenti sul benessere delle persone.
• implementazione di strategie di cura: acquisire competenze nella progettazione e implementazione di strategie di cura e assistenza basate sui fattori psicosociali per le persone con malattie croniche. Il piano nazionale cronicità promuove la continuità degli interventi psicologici nei diversi livelli di assistenza.
- Professionali
- • ruolo dei fattori psicosociali nella etiopatogenesi delle malattie croniche: comprendere come i fattori psicosociali influenzano l'insorgenza delle malattie croniche, includendo la fase intrauterina, le esperienze infantili e il distress psicologico nelle fasi successive della vita. Il piano nazionale cronicità sottolinea l'importanza di un'azione di prevenzione relativa ai fattori psicosociali che concorrono alla diffusione della cronicità.
• cura e assistenza delle persone con malattie croniche: approfondire il ruolo dei fattori psicosociali nella gestione e nel supporto delle persone affette da malattie croniche. Il piano nazionale cronicità introduce elementi di novità come l'individuazione di alcune patologie croniche per le quali non esistono atti programmatori specifici a livello nazionale.
- Di sistema
- • integrazione dei fattori psicosociali nei sistemi di cura: comprendere come integrare i fattori psicosociali nei sistemi di cura e assistenza per migliorare la gestione delle malattie croniche. Il piano nazionale cronicità sottolinea l'importanza di un'azione di prevenzione relativa ai fattori psicosociali.
• collaborazione interdisciplinare: promuovere la collaborazione tra professionisti della salute per affrontare i fattori psicosociali nella cura delle malattie croniche. Il piano nazionale cronicità promuove la trasversalità clinica e la collaborazione interdisciplinare.