- Di processo
- Sviluppo di competenze necessarie per definire e analizzare un "profilo criminologico integrato" per la gestione dei pazienti e dei casi che coinvolgono crimini, combinando la conoscenza teorica (processi mentali, valutazione del rischio) con abilità pratiche (colloquio motivazionale, gestione dei conflitti), mirando all'efficacia terapeutica e alla sicurezza del contesto. Particolare attenzione è posta ai processi di comunicazione efficace con paziente e all’integrazione interprofessionale e multiprofessionale e interistituzionale.
- Professionali
- Conoscenze interdisciplinari che consentono l'acquisizione di competenze specifiche per l'analisi di comportamenti criminali, profili psicologici e contesti sociali, per sviluppare sia conoscenze teoriche sia abilità pratiche negli ambiti della gestione delle politiche di prevenzione, profilazione del criminale, l'analisi forense.
Particolare attenzione è posta alle condizioni di fragilità e cronicità (E.G. Violenza di genere, minori, anziani, dipendenze da stupefacenti, alcool e ludopatia, salute mentale), tutela degli aspetti assistenziali, sociosanitari, e socioassistenziali.
- Di sistema
- Acquisizione di competenze di sistema – caratterizzate da appropriatezza, efficienza e qualità – che permettono di gestire casi complessi in modo integrato, usando strumenti clinico-forensi (valutazione rischio recidiva, diagnosi) per migliorare l'efficacia del trattamento e la sicurezza, attraverso una comunicazione empatica e professionale con il paziente (o il soggetto in carico), che include ascolto attivo, gestione dei conflitti e chiarezza nella restituzione, mirando all'integrazione sociale e alla riduzione del danno.