- Di sistema
- Negli ultimi 10-15 anni la sopravvivenza degli adulti con leucemia acuta linfoblastica (lal) è migliorata, superando il 50% a 5 anni e toccando il 70-80% in alcuni subset. Regimi “pediatric-like” e approcci mirati, basati su caratteristiche clinico-molecolari e malattia minima residua, hanno migliorato la prognosi, pur restando distanti dai risultati pediatrici (fino al 94%). L’introduzione di tki nelle lal ph+ e dell’immunoterapia segna i primi passi della medicina di precisione. Tuttavia, un approccio solo genomico non considera altri driver di malattia né l’interazione col microambiente. Le nuove piattaforme drp, analizzando sensibilità/resistenza ai farmaci e le loro sinergie, colgono aspetti funzionali non accessibili al solo profilo genomico. L’integrazione tra analisi genomica e farmacotipizzazione potrà migliorare costo-efficacia e personalizzazione. L’incontro vuole condividere i progressi e riflettere su vantaggi futuri e limiti attuali.