- Di processo
- Dopo il grande successo della prima edizione del 2025, abbiamo deciso di rinnovare l’appuntamento con entusiasmo, confermando napoli come sede e arricchendo ulteriormente i contenuti e il respiro internazionale del programma scientifico. Questa seconda edizione della mediterranean school of cardiovascular science: heart failure naples 2026 nasce con l’auspicio di diventare un appuntamento fisso nel panorama della formazione cardiovascolare avanzata, un punto di riferimento per chi vuole affrontare l’insufficienza cardiaca con uno sguardo multidimensionale, aggiornato e condiviso.
- Professionali
- L’insufficienza cardiaca rappresenta oggi una delle principali sfide della medicina cardiovascolare. Patologia complessa, in costante evoluzione, essa incarna al tempo stesso l’epilogo di molteplici condizioni cardiovascolari e il punto di snodo con una fitta rete di comorbidità che ne influenzano prognosi, trattamento e qualità della vita. Diabete, insufficienza renale, obesità, bpco, fragilità, disfunzioni cognitive e neoplasie sono solo alcune delle condizioni che contribuiscono a rendere l’insufficienza cardiaca una sindrome sistemica, paradigmatica della medicina del nuovo millennio.
- Di sistema
- Il congresso si articolerà in due giornate di lavori intensi, durante le quali i massimi esperti mondiali nel campo dell’insufficienza cardiaca, dell’ipertensione polmonare, delle cardiomiopatie, della medicina interna, della nefrologia e del metabolismo si alterneranno per offrire ai partecipanti una panoramica aggiornata, critica e prospettica sui molteplici volti della malattia.
Attraverso lectures magistrali, tavole rotonde interdisciplinari, sessioni interattive e casi clinici complessi, i partecipanti saranno accompagnati in un percorso che affronterà non solo le più recenti evidenze scientifiche e i nuovi strumenti terapeutici, ma anche le sfide della pratica clinica quotidiana: dalla stratificazione del rischio al management delle politerapie, dalla gestione del paziente fragile alla transizione ospedale-territorio, fino alle opportunità offerte dalla digital health e dall’intelligenza artificiale.