- Professionali
- La rilevanza scientifica degli inibitori sglt2 (sodium-glucose cotransporter-2), è ampiamente riconosciuta per l’efficacia nella riduzione degli eventi cardiovascolari, per il miglioramento della funzione renale e del controllo glicometabolico dei pazienti elevato rischio cardiovascolare.
- Di sistema
- Diversi studi hanno dimostrato che questi farmaci migliorano la tolleranza all’esercizio nei pazienti con insufficienza cardiaca, riducendo la sintomatologia legata alla dispnea e migliorando la capacità di esercizio, un parametro cruciale per la qualità della vita dei pazienti. Inoltre, la cpet può aiutare a identificare precoci segni di scompenso cardiaco o di peggioramento della funzione cardiovascolare, consentendo rimodulazioni terapeutiche tempestive.
In sintesi, l’integrazione nella pratica clinica della cpet nella gestione del paziente in trattamento con sglt2 inibitori rappresenta uno strumento con rilevanza crescente al fine di una valutazione personalizzata del benessere cardiovascolare e metabolico, ottimizzando la gestione clinica di questi pazienti.