- Di processo
- L’ictus rappresenta una delle principali cause di disabilità a lungo termine, con esiti motori e cognitivi complessi che richiedono interventi riabilitativi sempre più personalizzati, intensivi e basati sulle evidenze. Le recenti acquisizioni delle neuroscienze hanno chiarito i meccanismi di plasticità cerebrale che sottendono il recupero funzionale, aprendo la strada all’integrazione di robotica, realtà virtuale, interfacce cervello-computer e stimolazioni cerebrali nei percorsi di neuroriabilitazione.
- Professionali
- L’ictus rappresenta una delle principali cause di disabilità a lungo termine, con esiti motori e cognitivi complessi che richiedono interventi riabilitativi sempre più personalizzati, intensivi e basati sulle evidenze. Le recenti acquisizioni delle neuroscienze hanno chiarito i meccanismi di plasticità cerebrale che sottendono il recupero funzionale, aprendo la strada all’integrazione di robotica, realtà virtuale, interfacce cervello-computer e stimolazioni cerebrali nei percorsi di neuroriabilitazione.
- Di sistema
- Il minimaster si propone di fornire una visione aggiornata e critica delle indicazioni cliniche, dell’efficacia e della trasferibilità nella pratica quotidiana di queste tecnologie, alla luce delle raccomandazioni di consenso, dei risultati della ricerca traslazionale e delle ricadute organizzative ed economiche. Il programma integra aspetti motori e cognitivi, con l’obiettivo di promuovere modelli riabilitativi innovativi, sostenibili e centrati sul paziente, favorendo un uso appropriato delle nuove tecnologie nei diversi setting assistenziali.