- Di sistema
- Quel che oggi è auspicabile è che la medicina non si riduca a puratecnica che ha in vista solo l’oggettività dell’organismo, perchè lamalattia è pur sempre iscritta in una soggettività (l’individuo, lapersona) che non è in alcun modo oggettivabile, e che, trascurata, daun lato non consente al “paziente” di collaborare attivamente alprocesso terapeutico, e al medico di intervenire in questo processocon la sua soggettività, onde evitare di ridursi a sua volta a semplicetecnico impersonale della pratica medica.