- Di processo
- Il trattamento del carcinoma polmonare non a piccole cellule (nsclc) avanzato ha subito negli ultimi anni un’evoluzione significativa grazie all’introduzione delle diverse strategie immunoterapiche. Nonostante i progressi ottenuti, la gestione del paziente rimane complessa per l’eterogeneità clinica della malattia e per la variabilità della risposta ai trattamenti.
In particolare, persistono aree di criticità legate alla presenza di sottogruppi di pazienti a maggiore complessità clinica, nei quali i risultati ottenuti con le attuali opzioni terapeutiche risultano ancora non ottimali. Tale variabilità evidenzia la necessità di un approccio più consapevole e personalizzato alla scelta della terapia di prima linea.