- Di processo
- Nasce da questa esigenza “nuove strategie in pma: meno protocolli, più paziente” pensato dal gruppo embryos come un fertility debate tra professionisti ed esperti del settore.
Il congresso si terrà a pompei il 12 settembre 2026, come appuntamento ormai consolidato dedicato all’aggiornamento in medicina della riproduzione.
Si propone un format innovativo e interattivo, basato su dibattiti clinici, discussione di casi reali e confronto multidisciplinare tra ginecologi, embriologi, andrologi, psicologi, giuristi, nutrizionisti, ostetriche e chirurghi.
- Professionali
- Meno protocolli, più decisioni. Un congresso moderno, interattivo e multidisciplinare, centrato sul confronto scientifico, sulle controversie cliniche e sulla medicina personalizzata. La medicina della riproduzione sta vivendo una profonda evoluzione scientifica, tecnologica e culturale.
Nuove strategie terapeutiche, intelligenza artificiale, genetica riproduttiva, preservazione della fertilità e medicina personalizzata stanno modificando il modo di interpretare e trattare l’infertilità, rendendo sempre più necessario un approccio multidisciplinare e centrato sul paziente.
- Di sistema
- Ampio spazio sarà dedicato alle più attuali controversie della pma: competenza embrionale, genetica, preparazione e recettività endometriale, pmos, adenomiosi, glp-1 agonisti, preservazione della fertilità e comunicazione con la coppia infertile.
L’obiettivo è offrire non solo un aggiornamento scientifico, ma soprattutto una riflessione critica sulle decisioni cliniche quotidiane e sui nuovi confini della medicina della riproduzione, in un’epoca in cui la scienza non offre sempre un’unica risposta.