- Professionali
- Le non animal technologies (nats), siano esse organoidi, assembloidi, organ-on-chip, modelli in silico, sistemi microfisiologici, costituiscono un’evoluzione metodologica che permette di integrare i limiti intrinseci dei modelli animali, soprattutto laddove la traslabilità all’uomo rappresenti un unmet need oppure quando un modello animale non sia disponibile. Aderire a modelli sperimentali human-relevant apre la possibilità ad avere dati più predittivi, riproducibili e rilevanti per l’uomo. L’adozione delle nats è sostenuta da una crescente evidenza scientifica e da un indirizzo normativo internazionale che promuove il principio delle 3rs e, sempre più spesso, il passaggio verso approcci non animal-based (fda nel 2025, per esempio, propone una roadmap per la riduzione dell’utilizzo di modelli animali negli studi di sicurezza preclinici).