- Di processo
- Il trattamento del tumore mammario endocrino-responsivo in fase precoce e avanzata è in continua evoluzione grazie all’integrazione di approcci sistemici innovativi e strumenti di stratificazione biologica.
La scelta terapeutica, sia in ambito adiuvante che neoadiuvante, non può prescindere da una valutazione personalizzata del rischio, che oggi si avvale di genomic assays per ottimizzare l’indicazione alla chemioterapia e modulare l’intensità del trattamento ormonale.
Parallelamente, l’introduzione di inibitori delle cicline, anticorpi coniugati, immunoterapia e targeted therapies (pik3ca inibitori) ha ridefinito le strategie terapeutiche, aprendo scenari di sequenziamento complessi e sempre più orientati alla biologia tumorale.
In questo contesto, la formazione continua dei professionisti è cruciale per garantire un approccio evidence-based e condividere le best practices a livello nazionale.