- Di processo
- • sviluppare capacità di comunicazione efficace con il paziente per favorire la consapevolezza rispetto alla malattia e al trattamento.
• condividere con il paziente lo schema terapeutico in modo partecipato e personalizzato, tenendo conto del suo stile di vita e del contesto familiare e lavorativo.
• applicare strategie di monitoraggio attivo dell’aderenza, attraverso strumenti pratici (reminder, controlli periodici, semplificazione della terapia).
• collaborare con le figure del micro-team del medico di medicina generale (mmg), infermiere, collaboratore di studio, caregiver e familiari, per garantire continuità e coerenza terapeutica.
• realizzare una costante collaborazione tra le varie figure coinvolte nell’assistenza primaria per consentire un approccio multidisciplinare.
• gestire le problematiche psicologiche legate alla cronicità e alla bassa motivazione terapeutica, integrando competenze empatiche e relazionali
- Professionali
- • comprendere la fisiopatologia e l’epidemiologia delle malattie cardiovascolari (mcv), in particolare quelle su base aterosclerotica (ascvd).
• acquisire conoscenze aggiornate sull’impatto dei principali fattori di rischio modificabili (ipertensione, dislipidemia, diabete, fumo, sedentarietà) e sulle strategie farmacologiche più efficaci per la loro gestione.
• valutare l’efficacia clinica delle terapie farmacologiche cardiovascolari sulla base di evidenze scientifiche consolidate (trial clinici, linee guida).
• stimare il rischio cardiovascolare individuale per orientare la scelta terapeutica.
• riconoscere le variabili che influenzano l’aderenza terapeutica e il loro impatto sugli esiti clinici a breve e lungo termine.
• identificare le soglie ottimali di aderenza per i principali farmaci utilizzati nella prevenzione primaria e secondaria delle mcv
- Di sistema
- • promuovere percorsi di prevenzione cardiovascolare integrati all’interno delle reti assistenziali territoriali (medicina generale, specialisti).
• collaborare alla definizione e implementazione di protocolli condivisi tra professionisti sanitari per migliorare l’aderenza terapeutica e ridurre l’ospedalizzazione.
• valutare l’impatto delle politiche sanitarie sull’aderenza terapeutica e sui costi sanitari diretti e indiretti.
• integrare strumenti digitali e di medicina di iniziativa nei sistemi di supporto decisionale per monitorare l’aderenza a livello di popolazione.
• rafforzare l’educazione sanitaria e la comunicazione pubblica per contrastare l’abbandono terapeutico nelle malattie croniche