- Di processo
- Sviluppo delle competenze necessarie alla presa in carico multidisciplinare e multiprofessionale del paziente oncologico attraverso l'integrazione tra le diverse figure specialistiche coinvolte nel percorso di cura. Miglioramento dell'appropriatezza dei processi diagnostico-terapeutici e assistenziali, della gestione integrata delle terapie oncologiche e delle relative tossicità, nonché della continuità assistenziale. Promozione dell'applicazione condivisa di linee guida, protocolli e procedure e del confronto tra differenti esperienze cliniche e organizzative, favorendo percorsi assistenziali coordinati, efficaci e centrati sui bisogni del paziente.
- Professionali
- Acquisizione e aggiornamento delle competenze tecnico-professionali relative alla diagnosi, al trattamento e alla gestione clinico-assistenziale delle principali patologie oncologiche. Approfondimento delle più recenti evidenze scientifiche e delle innovazioni terapeutiche in ginecologia oncologica, uro-oncologia, neoplasie gastrointestinali, cutanee, polmonari e della mammella, con particolare riferimento a immunoterapia, terapie a bersaglio molecolare, trattamenti integrati e medicina personalizzata. Sviluppo delle conoscenze relative alla gestione degli effetti collaterali, alle cure simultanee, alla nutrizione clinica, alle sperimentazioni cliniche e all'impiego di nuovi strumenti diagnostici e biomarcatori, secondo linee guida, protocolli e procedure condivise.
- Di sistema
- Acquisizione di competenze finalizzate al miglioramento dell'organizzazione e della qualità dei percorsi oncologici, con particolare attenzione all'integrazione tra innovazione scientifica, sostenibilità, appropriatezza e organizzazione dell'assistenza. Approfondimento dei modelli di rete oncologica, dell'organizzazione delle cure, della ricerca e delle sperimentazioni cliniche e dell'introduzione delle innovazioni diagnostiche e terapeutiche nella pratica assistenziale. Sviluppo della capacità di applicare linee guida, protocolli e procedure all'interno dei diversi contesti organizzativi, favorendo l'integrazione ospedale-territorio, la multidisciplinarietà, la qualità e la sicurezza delle cure e l'utilizzo appropriato delle risorse disponibili.