- Di processo
- Per i pazienti affetti da mieloma multiplo recidivato e refrattario (rrmm), che hanno già fallito le principali classi terapeutiche standard (inibitori del proteasoma, immunomodulatori e anticorpi monoclonali anti-cd38), l'avvento degli anticorpi bispecifici ha ridefinito gli algoritmi di cura, offrendo tassi di risposta profonda e prolungata finora impensabili in contesti così avanzati di malattia. Questi farmaci innovativi agiscono creando un ponte immunologico tra le cellule tumorali e i linfociti t del paziente, attivando una potente risposta immunitaria mirata. In questo panorama, la gestione del paziente non può più essere un compito esclusivo dell'ematologo. Il successo della terapia e la sicurezza del paziente dipendono in modo cruciale da una collaborazione quotidiana, tempestiva e sinergica con diversi specialisti del network ospedaliero.