- Di processo
- Sviluppo di competenze nella gestione della relazione terapeutica in contesti caratterizzati da complessità identitaria, vulnerabilità e possibili condizioni di stigma sociale.
Miglioramento delle capacità di ascolto clinico, mentalizzazione, riflessività e utilizzo della supervisione come strumento di elaborazione del controtransfert e di affinamento dell’intervento.
Integrazione tra modelli teorici differenti per la costruzione di percorsi di cura personalizzati e rispettosi dell’esperienza soggettiva della persona.
- Professionali
- Acquisizione di conoscenze cliniche e teoriche aggiornate sugli orientamenti sessuali e sulle identità di genere, con particolare riferimento ai modelli psicoanalitici.
Sviluppo di capacità di assessment, presa in carico e intervento psicoterapeutico con persone transgender, non binarie e lgbtq+, anche attraverso l’analisi di casi clinici e processi di su-pervisione.
Approfondimento dei fattori psicopatologici, evolutivi e relazionali connessi all’identità di genere e alla costruzione dell’identità sessuale nel ciclo di vita.
- Di sistema
- Potenziare la capacità di collocare l’intervento clinico all’interno dei contesti istituzionali, socio-sanitari e culturali contemporanei relativi ai temi di genere e orientamento sessuale.
Promuovere pratiche professionali eticamente fondate, inclusive e basate su evidenze scientifiche, in linea con le linee guida nazionali e internazionali.
Favorire il lavoro in rete tra servizi sanitari, contesti educativi e comunitari per la presa in carico integrata delle persone lgbtq+ e delle loro famiglie.