- Di processo
- La masterclass offre un aggiornamento completo e pratico sulle novità del 2026 nella malattia precoce e avanzata, integrando:
- referto istopatologico e test genomici per la stratificazione del rischio;
- nuove metodiche molecolari per il linfonodo sentinella;
- interpretazione dei principali biomarcatori immunoistochimici e molecolari clinicamente rilevanti;
- applicazioni emergenti dell’intelligenza artificiale in diagnostica e nella generazione di biomarcatori computazionali.
- Professionali
- Il carcinoma mammario luminale e triplo-negativo si conferma una patologia altamente eterogenea e in continua evoluzione. La sua gestione richiede un approccio diagnostico e terapeutico integrato, nel quale la collaborazione tra patologi e oncologi assume un ruolo centrale per garantire percorsi clinici realmente personalizzati. La diagnosi anatomopatologica resta il punto di partenza essenziale: definisce il profilo biologico della malattia, orienta le scelte terapeutiche e consente una corretta stratificazione prognostica. L’ampliamento delle opzioni terapeutiche, incluse terapie endocrine innovative, farmaci a bersaglio molecolare e adc, richiede tecnologie diagnostiche sempre più sofisticate e un test accurato dei biomarcatori, dai recettori ormonali e her2-low fino ai pathway molecolari complesse, come pik3ca ed esr1, oggi valutabili sia su tessuto sia tramite biopsia liquida.
- Di sistema
- Il percorso formativo include inoltre un molecular tumor board con casi didattici multidisciplinari e una visita ai laboratori di patologia molecolare dello ieo, offrendo ai partecipanti un’esperienza diretta delle più moderne tecnologie disponibili in anatomia patologica.
Questa masterclass nasce con l’obiettivo di rafforzare la sinergia tra discipline, valorizzare l’integrazione tra scienza e tecnologia e promuovere una medicina di precisione sempre più orientata alla paziente con carcinoma della mammella.