- Di processo
- Queste condizioni contribuiscono in modo significativo alla variabilità clinica, alla progressione della malattia e alla difficoltà nella gestione terapeutica. In questo scenario, l’internista svolge un ruolo chiave, poiché è spesso il primo specialista a intercettare e seguire il paziente lungo il suo percorso assistenziale.
- Professionali
- L’insufficienza cardiaca (sc) rappresenta una delle principali sfide della medicina interna moderna, con un impatto crescente in termini di morbilità, mortalità e costi sanitari. Si tratta di una sindrome clinica complessa, frequentemente associata a comorbidità multiple, quali ipertensione, diabete mellito, malattia renale cronica, broncopneumopatia cronica ostruttiva, anemia e fragilità
- Di sistema
- La visione sistemica dell’internista consente una gestione olistica, che integra il trattamento dell’insufficienza cardiaca con quello delle comorbidità, nel rispetto delle priorità cliniche, dei poli farmacoterapia e delle caratteristiche individuali del paziente. Il corso si propone di fornire un aggiornamento teorico e pratico con focus le novità in termini di trattamento.