- Di sistema
- L’elevata diffusione del fenomeno antibiotico-resistenza dipende da tanti fattori ma soprattutto dalla mancanza di controllo appropriato della trasmissione delle infezioni in ambito assistenziale e dall’enorme pressione selettiva esercitata da un uso eccessivo e spesso improprio degli antibiotici in ambito umano e veterinario. Nel tempo questo fenomeno ha assunto i caratteri di un’emergenza sanitaria, una “pandemia silente” capace di dare vita a veri e propri “superbatteri” multi- o pan-resistenti, che provocano infezioni molto gravi per le quali le opzioni terapeutiche si riducono drasticamente, fino al punto di azzerarsi.
L’uso appropriato degli antibiotici diventa quindi una priorità assoluta per generazione dei nuovi medici e deve tener conto che tale sfida potrà essere vinta solo nella convinta collaborazione tra specialisti diversi. Da qui nasce l’idea di questo corso di microbiologia clinica che riconosce la fondamentale alleanza tra infettivologi e microbiologi. Medici specialisti o specializzandi in infettivologia frequenteranno alcuni laboratori di microbiologia con l’obiettivo di apprendere i workflow più importanti alla base della diagnosi microbiologica delle malattie infettive.