- Professionali
- La gestione dei pazienti candidati o sottoposti a trapianto di organo solido è un ambito specialistico complesso, che coinvolge numerose figure professionali che collaborano tra loro in centri specializzati in tale ambito. Il paziente trapiantato, in quanto immunodepresso, è esposto a infezioni primarie o riattivazioni tipiche di questa categoria di individui. Il ruolo dello specialista infettivologo è essenziale in molteplici fasi della gestione di tali pazienti: dallo screening pre-trapianto, dalle indicazioni vaccinali e di profilassi antibiotica per ridurre i rischi infettivi associati al trapianto, fino alle fasi successive in cui, a causa dell’immunosoppressione, diventa fondamentale diagnosticare e trattare tempestivamente eventuali complicanze infettive. Tali complicanze possono presentarsi con segni clinici, radiologici differenti da quelli reperiti nei pazienti immunocompetenti e possono interferire con l’outcome del trapianto stesso. I trattamenti delle complicanze infettive prevedono oltre alla corretta scelta della terapia, anche l’eventuale adattamento della terapia immunosoppressiva in atto e la valutazione di interazioni farmacologiche tra le molecole somministrate. Su queste basi, nasce l’idea di poter offrire a giovani infettivologi la possibilità di osservare, partecipare e confrontarsi attivamente nella gestione di tale tipologia di paziente, apprendendo le strategie diagnostiche-terapeutiche attualmente in atto in un setting multidisciplinare.