- Di processo
- Il professionista sarà in grado di riconoscere il ruolo della metodica nei diversi momenti del processo assistenziale (diagnosi, stadiazione, rivalutazione terapeutica, chirurgia radioguidata), promuovendo un utilizzo appropriato e razionale delle risorse diagnostiche.
Il corso sottolinea inoltre l’importanza della standardizzazione dei protocolli di acquisizione e refertazione, della collaborazione tra medicina nucleare, oncologia, urologia, radioterapia e radiologia, nonché della documentazione clinica condivisa. In tal modo il partecipante potrà contribuire attivamente al miglioramento dell’efficienza ed efficacia dei percorsi di cura, riducendo la variabilità inter-operatoria e implementando la qualità globale del processo diagnostico-terapeutico.
- Professionali
- Competenze nell’impiego della pet/tc con traccianti diretti al psma nel carcinoma prostatico. In particolare, saranno approfonditi i criteri di appropriatezza per la stadiazione iniziale, la ristadiazione e la valutazione di risposta terapeutica, con particolare attenzione ai limiti interpretativi e agli aspetti di sensibilità e specificità della metodica rispetto ad altre tecniche di imaging.
Il discente svilupperà capacità nell’interpretazione critica delle immagini e nell’applicazione delle linee guida internazionali per la gestione clinica del paziente oncologico, acquisendo strumenti per distinguere reperti equivoci, valutare le lesioni ossee sospette e definire l’impatto diagnostico e prognostico della metodica.
Le competenze tecnico-professionali derivanti dal corso consentiranno di migliorare la pratica clinica quotidiana, aumentando l’accuratezza diagnostica e riducendo errori interpretativi, con ricadute dirette sulla qualità dell’assistenza al paziente.
- Di sistema
- Il discente acquisirà consapevolezza del valore della metodica nel contesto della sostenibilità del ssn, attraverso la valutazione di appropriatezza, costo-efficacia e impatto organizzativo nei livelli essenziali di assistenza (lea). Verranno inoltre fornite nozioni per favorire l’omogeneità di accesso alle tecnologie diagnostiche innovative, la riduzione delle disparità territoriali e la promozione di modelli di collaborazione interprofessionale e interistituzionale.
Le competenze di sistema derivanti dal corso sono finalizzate a sostenere il governo clinico e la cultura della qualità, contribuendo a decisioni informate che migliorano sicurezza, appropriatezza ed equità delle cure oncologiche a livello nazionale.