- Di processo
- Talvolta la discussione sulla prevenzione immunitaria di alcune malattie, come quelle tropicali “neglette”, viene relegata alla fine della visita prevaccinale e necessariamente affrontata in modo sommario, nonostante l’attualità di questi argomenti per i cambiamenti climatici e per la disponibilità di nuovi vaccini. Oltre a seguire quanto indicato nel pnpv, informando l’utente sulla necessità di proteggersi contro gli agenti infettivi in situazioni di rischio elevato, l’operatore deve essere in grado di esporre in dettaglio i vantaggi che la vaccinazione può offrire al viaggiatore nelle deverse situazioni di rischio legate alle caratteristiche del viaggio (durata, itinerario, contatti, etc).
- Professionali
- I medici svolgono un ruolo fondamentale nelle decisioni del viaggiatore, tenendo conto dei rischi a cui sarà esposto, a condizione che dispongano del tempo e degli strumenti necessari per un counseling appropriato.
- Di sistema
- Il counseling pre-vaccinale consta di due aspetti distinti: oltre a fornire raccomandazioni basate su dati scientifici da fonti autorevoli, comprende una fase relazionale-valutativa che riguarda le conoscenze del viaggiatore, le sue credenze, timori e motivazioni. Migliorare ed uniformare il counseling pre-vaccinale è quindi importante per affrontare queste problematiche. E’ questo l’obiettivo che il workshop si propone.