- Professionali
- Nell’early-stage disease la risposta patologica rappresenta oggi uno degli endpoint chiave per integrare
biologia tumorale, efficacia terapeutica e stratificazione prognostica. L’implementazione di trattamenti
neoadiuvanti nei tumori in stadio iniziale ha infatti trasformato il campione chirurgico in una sorta di
finestra biologica sulla sensibilità al trattamento. In questo scenario, il patologo è chiamato a
quantificare il residuo tumorale e ad interpretare le modificazioni morfologiche che possono avere un
impatto diretto sulla prognosi e sulle strategie terapeutiche. La loro applicazione richiede
standardizzazione metodologica, riproducibilità inter-osservatore e una gestione multidisciplinare
integrata.