- Di processo
- - applicare modelli strutturati di valutazione e gestione del rischio clinico in ambito psichiatrico, integrandoli nei percorsi assistenziali.
- riconoscere precocemente situazioni di urgenza-emergenza e attivare tempestivamente le procedure operative appropriate.
- gestire in modo efficace eventi critici e condizioni cliniche complesse (es. Trauma cranico, crisi epilettiche, disfagia, malnutrizione), in un’ottica multidisciplinare.
- implementare procedure e protocolli per la prevenzione degli eventi avversi e la sicurezza del paziente e degli operatori.
- utilizzare strumenti di valutazione clinica e assistenziale (es. Scale di rischio, mna) per il monitoraggio continuo dello stato del paziente.
- favorire la comunicazione efficace e la collaborazione tra professionisti all’interno dell’équipe, anche nella gestione delle criticità.
- promuovere la tracciabilità e la documentazione degli interventi, in coerenza con gli standard di qualità e sicurezza.
- Professionali
- • il corso ha come obiettivo tecnico professionale l’acquisizione e l’approfondimento di competenze teoriche e pratiche per l’identificazione, la prevenzione e la gestione del rischio clinico in ambito psichiatrico, con particolare riferimento alla sicurezza del paziente e degli operatori. Il corso mira a sviluppare capacità di valutazione e gestione delle situazioni di urgenza-emergenza, degli eventi avversi e delle condizioni cliniche complesse (quali trauma cranico, crisi epilettiche, disfagia e malnutrizione), promuovendo l’adozione di procedure e buone pratiche assistenziali conformi agli standard di qualità e sicurezza.
- Di sistema
- - promuovere una cultura della sicurezza favorendo l’adozione di buone pratiche condivise.
- integrare le procedure di gestione del rischio clinico
- contribuire ai sistemi di segnalazione, analisi e monitoraggio degli eventi avversi (incident reporting), partecipando ai processi di miglioramento continuo.
- sostenere modelli organizzativi che garantiscano appropriatezza, efficacia ed efficienza degli interventi clinico-assistenziali.
- favorire la comunicazione organizzativa e il coordinamento tra servizi, strutture e figure professionali coinvolte nella presa in carico del paziente.