- Di processo
- 1. Aumentare la capacità del team oftalmologico di identificare
precocemente la presenza di fluido retinico anche dopo il
completamento della fase di induzione con anti vegf (pz naïve & pz
trattato ma non controllato) 2. Rendere il team oftalmologico più
consapevole del grado di appropriatezza erogata e migliorare l’acuità
visiva dei pazienti maculopatici riducendo precocemente la presenza di
fluido retinico con aggiustamenti diagnostico-terapeutici ebm*
3.implementare un approccio clinico basato sui principi della «value based health care»: focus sul valore percepito dal paziente/caregiver in termini di outcome clinici. * evidence based medicine (ebm)