- Di processo
- Scopo di questo progetto è intercettare al più presto il paziente cardio-nefro-metabolico creando reti tra i cardiologi ambulatoriali e medici di medicina generale (figure chiave nel ruolo di sentinelle del territorio), con il supporto di specialisti di riferimento (quali nefrologo e diabetologo).
- Professionali
- Le malattie cardio-cerebro-vascolari continuano a rappresentare la prima causa di morte e la seconda causa di disabilità in europa e sono responsabili del 36% di tutte le morti e del 20% delle morti premature in europa,
impattando profondamente sulla vita degli oltre 60 milioni di pazienti che ne sono affetti e dei loro caregiver.
Le innovazioni tecnologiche degli ultimi anni e l’ottimizzazione delle terapie mediche consentono di allungare la vita media della popolazione ma a costo di un maggior numero di anni passati con disabilità e multiple comorbidità, che si riflettono sia sulla qualità della vita del paziente stesso che su costi di assistenza pubblica e sociali.
- Di sistema
- Identificare al piú presto questo paziente, banalmente con il calcolo del filtrato glomerulare al primo accesso in ambulatorio di pz in prevenzione primaria o secondaria, può consentire un trattamento precoce con le glifozine, armi efficaci nel ridurre l’infiammazione e la disfunzione endoteliale, con conseguente rallentamento della progressione del danno d’organo e dell’avanzamento della patologia.