- Di processo
- In cure palliative, l'appropriatezza prescrittiva non significa solo "fare di meno", ma traslare l'obiettivo dalla guarigione alla qualità della vita, evitando l'accanimento terapeutico attraverso una valutazione multidimensionale che rispetti la prognosi e la volontà del paziente.
Nei vari moduli si affronteranno temi fondamentali quali la gestione dei casi difficili e la gestione del dolore e la scelta della sedazione palliativa.
La richiesta di morte ("dottore, desidero morire") viene analizzata non solo come sintomo fisico, ma come espressione di sofferenza globale (psicologica, sociale e spirituale
- Professionali
- Questo programma di aggiornamento per il 2026 delinea un percorso formativo avanzato, centrato sulla metodologia del significant event audit (sea), uno strumento di governance clinica che permette di apprendere direttamente dall'analisi critica di casi reali per migliorare la sicurezza e la qualità delle cure
- Di sistema
- L'obiettivo è fornire ai sanitari gli strumenti per decodificare questa domanda e rispondere attraverso una presa in carico olistico