- Di processo
- Ad un medico operante in pronto soccorso viene richiesto il miglior impiego delle risorse disponibili, secondo principi d’appropriatezza. Questo punto è particolarmente cruciale in contesti di sovraffollamento e di carenza di risorse umane. Scopo dell’evento è quindi quello di fornire ai partecipanti le necessarie competenze per garantire ai pazienti percorsi clinico-assistenziali adeguati rispetto ai propri bisogni di salute. Nello specifico, verranno presentati i criteri per definire i fabbisogni nei setting tempo-dipendenti, nell’ambito del percorso in pronto soccorso, tenendo conto sia delle fragilità degli stessi, sia delle opzioni terapeutiche ritenute più appropriate nei vari contesti
- Professionali
- Agli specialisti in anestesia e rianimazione ed in medicina d’urgenza-emergenza vengono richieste specifiche competenze per quanto riguarda le sedazioni procedurali e la gestione degli assetti emocoagulativi nel paziente traumatizzato. Queste metodiche impattano direttamente sia su aspetti di sicurezza periprocedurale, sia sugli esiti a breve e lungo termine. In questa prospettiva, il controllo del danno da trauma costituisce un modello biologico di riferimento. Queste competenze, di carattere trasversale, rivestono un interesse multidisciplinare. Obiettivo dell’evento è consentire ai partecipanti l’acquisizione delle competenze indispensabili in questo settore, basandosi sulle migliori pratiche cliniche disponibili.
- Di sistema
- L’attività in pronto soccorso richiede una puntuale conoscenza degli assetti normativi che riguardano le disposizioni anticipate di trattamento e la protezione dei dati particolari. Un altro elemento che viene preso in esame è l’evoluzione giurisprudenziale relativa alla legge gelli-bianco. Tutti questi aspetti richiedono un inquadramento nello specifico contesto del lavoro in pronto soccorso. L’evento ha come obiettivo l’acquisizione, per i partecipanti, delle competenze indispensabili per rispondere a queste esigenze