- Di processo
- Le protesi anatomiche di spalla mirano a ripristinare la normale biomeccanica articolare, replicando l’anatomia naturale dell’articolazione. Sono ideali per pazienti con danni limitati alla cartilagine e alla cuffia dei rotatori, poiché permettono di preservare le strutture anatomiche ancora integre, restituendo mobilità e forza in maniera naturale.
In casi più complessi, soprattutto in pazienti con rottura irreparabile della cuffia dei rotatori o artrosi severa, le protesi inverse rappresentano una soluzione innovativa. Questo tipo di protesi modifica l'anatomia dell'articolazione per sfruttare altri muscoli, come il deltoide, per garantire la funzionalità della spalla anche in assenza della cuffia dei rotatori.
- Professionali
- Il convegno è dedicato alle innovazioni e alle sfide nell'ambito delle protesi di spalla, un tema di fondamentale importanza per l'ortopedia e la fisioterapia. La chirurgia della spalla ha fatto passi da gigante negli ultimi anni, grazie all'introduzione di tecniche sempre più avanzate e all'uso di protesi anatomiche ed inverse, che offrono nuove soluzioni per una vasta gamma di patologie.
- Di sistema
- Durante questa giornata esploreremo le indicazioni cliniche, i risultati funzionali, e le tecniche riabilitative per entrambe le tipologie di protesi. Approfondiremo, inoltre, le sfide che gli ortopedici e i fisioterapisti devono affrontare nel percorso di cura, con un'attenzione particolare alla personalizzazione degli interventi e ai progressi tecnologici che stanno rivoluzionando la pratica clinica.