- Professionali
- Il convegno nasce dall'esigenza di approfondire il ruolo dei regimi di condizionamento a ridotta intensità nel trapianto emopoietico, alla luce della crescente estensione delle indicazioni trapiantologiche e della maggiore complessità clinica dei pazienti candidati. Questi approcci rappresentano oggi una strategia fondamentale per garantire l'accesso al trapianto anche a pazienti più fragili, anziani o con comorbidità, mantenendo un equilibrio tra efficacia antineoplastica, attecchimento e contenimento della tossicità. Focus specifico richiedono poi le patologie non-neoplastiche anche alla luce della recente innovazione della terapia genica. Il confronto multidisciplinare tra specialisti intende favorire un aggiornamento sulle evidenze più recenti, sulle scelte di personalizzazione del conditioning e sulle prospettive future di ottimizzazione dei percorsi terapeutici