- Di processo
- In condizioni patologiche o gravemente disfunzionali i riflessi possono rimanere attivi (perchè non maturi o non integrati) se vi sono danni organici neurologici nella fase perinatale, come nel caso delle paralisi cerebrali infantili, o ritornare attivi nel corso della vita, come nel caso di un accidente cerebro-vascolare o in un trauma cranico o nelle patologie neurologiche degenerative come l'alzheimer o la sclerosi a placche. Queste implicazioni dei riflessi arcaici sono di spettanza strettamente medico-specialistica.
- Professionali
- I riflessi primitivi (o riflessi arcaici) sono movimenti automatici ,involontari , che si realizzano in risposta a stimolazioni sensori-motorie (un rapido cambiamento di posizione , un rumore improvviso, un cambio di luminosità, una stimolazione cutanea ,etc.) . Compaiono nella vita intrauterina o nel periodo perinatale ,sono essenziali ai fini del corretto neurosviluppo e vengono integrati ed inibiti ( dai sei mesi di vita in poi) lasciando il posto ai riflessi posturali e agli schemi sensimotori maturi, che nel tempo andranno a costituire la "neuroteca" che è alla base degli atteggiamenti posturali anticipati, fondamentali nella preparazione del movimento . I riflessi primitivi non scompaiono però completamente dal nostro bagaglio motorio
- Di sistema
- Nel corso verrà mostrato un modello sintetico ed originale comprendente le modalità di valutazione e di rimodulazione dei principali riflessi di più frequente riscontro nella pratica clinica osteopatica, sia attraverso alcuni test propri della valutazione posturale e della medicina manuale sia,dal un punto dal punto di vista della correzione ,attraverso esercizi di movimento ritmico, tecniche contro resistenza , esercizi domiciliari , e, per alcuni riflessi ,tecniche manuali su punti specifici.