- Di processo
- Sfortunatamente, nonostante un trattamento medico e chirurgico appropriato massimale, una percentuale
significativa di pazienti non raggiunge un livello accettabile di controllo di malattia. Per tale ragione, negli ultimi
anni l’ultima opzione di cura è stata quella di ripetere ulteriori interventi chirurgici (fess) con un rischio sempre
più elevato di complicanze perioperatorie e un tempo progressivamente più breve di controllo dei sintomi. Oggi
il trattamento della malattia è cambiato radicalmente grazie all’avvento dei nuovi farmaci biotecnologici e di un
approccio alla malattia che segue i principi della medicina personalizzata.
L'approccio personalizzato permette di adattare le terapie alle specifiche caratteristiche del paziente,
ottimizzando l'efficacia e riducendo gli effetti collaterali. Inoltre, promuove una visione orientata verso obiettivi
sempre più ambiziosi come il controllo a lungo termine della malattia e la remissione sostenuta nel tempo.
- Professionali
- La rinosinusite cronica con poliposi nasale (crswnp) è una patologia infiammatoria cronica del naso e dei seni
paranasali, prevalentemente mediata dall'infiammazione di tipo 2 e spesso associata ad asma bronchiale E/O
intolleranza all’aspirina. È una malattia debilitante con impatto sostanziale sulla qualità della vita del paziente e
notevoli costi sanitari. Nel corso degli anni, le strategie di gestione si sono concentrate principalmente sul
controllo dei sintomi mediante utilizzo di corticosteroidi intranasali, irrigazioni saline e brevi cicli di
corticosteroidi sistemici in caso di riacutizzazioni. In caso di non controllo tramite terapia medica massimale, si
prendeva in considerazione l’intervento di chirurgia funzionale endoscopia dei seni paranasali (fess).
- Di sistema
- Nel contesto delle malattie croniche, tra cui l'asma e la poliposi naso-sinusale, emerge un'enfasi crescente
sull'ottenimento di risultati terapeutici superiori. La remissione, intesa come la scomparsa dei sintomi e il
ripristino di normalità diventano obiettivi chiave nella gestione clinica. I nuovi farmaci biologici agiscono
direttamente sulle vie infiammatorie specifiche coinvolte nella patogenesi di queste malattie, offrendo
un'efficacia superiore rispetto alle terapie convenzionali. L’obiettivo del corso di oggi che vede impegnati
specialisti ospedalieri e territoriali e medici di famiglia vuole essere un aggiornamento scientifico fattivo con un
confronto reale e una condivisione di esperienze vissute in reparto o in ambulatorio in modo anche di analizzare
il percorso che il paziente ha svolto per arrivare ad una terapia funzionale alla sua patologia.