- Di processo
- Attraverso sessioni interattive, discussioni aperte e panel multidisciplinari, i partecipanti svilupperanno capacità di integrare le nuove evidenze scientifiche nei percorsi diagnostico-terapeutici delle mpn. Sarà favorito l’apprendimento di processi decisionali complessi, come la gestione delle complicanze trombotiche, il bilanciamento dell’anemia e dell’ematocrito, la selezione del paziente candidabile a trapianto e la valutazione degli esiti clinici. Inoltre, il programma stimolerà la capacità di coniugare approcci evidence-based con il confronto su casi clinici reali e patient-reported outcomes, rafforzando il ragionamento clinico e la medicina personalizzata.
- Professionali
- I partecipanti acquisiranno conoscenze avanzate sui più recenti sviluppi scientifici e clinici nelle neoplasie mieloproliferative (mpn), con particolare attenzione ai risultati dei trial di fase 3, alla profilazione molecolare, alle strategie terapeutiche risk-adapted e al ruolo dell’infiammazione, dell’immunità innata e della progressione fibrotica nella patogenesi della malattia. Verranno inoltre approfondite le terapie emergenti (inibitori jak di nuova generazione, anticorpi monoclonali, inibitori bet, mdm2 e telomerasi), l’evoluzione del trapianto allogenico e il contributo dell’intelligenza aumentata e dei real-world data alla pratica clinica.
- Di sistema
- Il congresso offrirà strumenti per comprendere il valore delle reti collaborative europee e delle piattaforme condivise per l’avanzamento della ricerca e della pratica clinica nelle mpn. Saranno analizzate le implicazioni organizzative dell’uso di tecnologie digitali (ai, analisi dei big data), la gestione delle tappe di vita (gravidanza, adolescenza, long survivorship) e il ruolo delle associazioni di pazienti. L’evento promuoverà la costruzione di strategie comuni e modelli di sistema che integrano ricerca traslazionale, innovazione terapeutica e centralità del paziente, contribuendo così a migliorare la sostenibilità e l’efficacia delle cure.