- Professionali
- 1) migliorare le capacità dei cc-ica aziendali sia in termini di competenze specifiche dei professionisti membri alla luce delle evidenze scientifiche, che di organizzazione e integrazione all'interno della struttura sanitaria, anche al fine di innescare meccanismi di formazione a cascata;
2) consolidare il network regionale tra i cc-ica sui diversi aspetti della prevenzione, sorveglianza e controllo delle ica e dell'antimicrobico resistenza (incluso il buon uso degli antimicrobici) individuando specifici obiettivi comuni e costituendo reti multicentriche per la partecipazione ai progetti di sorveglianza previsti dal pncar;
3) migliorare le modalità di controllo igienico-sanitario sulle strutture del ssr;
4) pianificazione della elaborazione di documenti di indirizzo/protocolli/procedure operative standard e di programmi di intervento condivisi a livello regionale.