- Professionali
- Il trattamento delle sindromi coronariche acute (sca) è notevolmente migliorato negli ultimi decenni, con una riduzione significativa della mortalità intraospedaliera ed anche le gravi complicanze a breve termine dopo rivascolarizzazione elettiva (cabg o pci) sono state
notevolmente ridotte. Dunque, rispetto al passato, un numero maggiore di pazienti viene dimesso vivo dopo sca o rivascolarizzazione coronarica ed è esposto a trattamenti di prevenzione secondaria.
Recenti dati nazionali mostrano che oltre il 30% dei pazienti ricoverati per un evento atero-trombotico acuto ha un'ulteriore ospedalizzazione nell'anno successivo alla dimissione.
- Di sistema
- Tra tutti i fattori di rischio un ruolo centrale è svolto dall’ipercolesterolemia. La problematica clinica sarà approfondita dal punto di vista del medico di medicina generale, del cardiologo clinico e del cardiologo interventista. Obiettivi - trattamenti ad oggi più efficaci nel controllo dell’ipercolesterolemia - valutazione del rischio cardiovascolare - fattori di rischio dell’ipercolesterolemia, punto di vista del medico di medicina generale, del cardiologo e dell’interventista