- Di processo
- - stato di rischio nutrizionale o di malnutrizione proteico energetica già in atto, del catabolismo proteico , della capacità di alimentazione orale e del soddisfacimento dei fabbisogni energetici, dei macronutrienti (in particolare delle proteine) e dei micro nutrienti
- stadio della malattia e prognosi
-terapie radio-chemio in atto E/O da eseguire o già effettuate
- comorbilità e compenso metabolico e clinico
- Professionali
- In chiarezza scientifica si può sostenere con, non esista, una nutrizione che "curi" il cancro, ma è validato scientificamente l’approccio metabolico nutrizionale per prevenire la malnutrizione causata dalla neoplasia e la cascata di eventi clinici invalidanti suddetti
- Di sistema
- La malnutrizione nel paziente oncologico deve essere considerata una vera e propria “malattia nella malattia” fino alle fasi terminali, in cui si verifica la cachessia neoplastica, secondaria alle alterazioni metaboliche plurime (resistenza insulinica,-catabolismo proteico, lipoperossidazione) e ad una reazione infiammatoria sistemica, indotta dalla liberazione di citochine pro-infiammatorie (il-1, il-6, tnf¿), in risposta alla neoplasia da parte del tessuto colpito da tumore.