- Di processo
- Ampio spazio sarà riservato al trattamento ipolipemizzante nella sca, con particolare attenzione alla gestione dell’ipercolesterolemia familiare (fh), al ruolo degli inibitori di pcsk9 nella prevenzione secondaria, alla precocità e all’intensità del trattamento ipolipemizzante ed alla condivisione di esperienze cliniche reali.
Si porrà poi l’attenzione sulle problematiche del paziente diabetico e complesso, in cui la sca si inserisce in un contesto di comorbidità spesso gravoso. Con focus sulle interazioni tra sca, obesità e malattia renale cronica e sulla gestione del paziente con bpco.
- Professionali
- Negli ultimi anni, l’approccio al paziente con sindrome coronarica acuta (sca) si è evoluto profondamente, grazie alla crescente consapevolezza dell’importanza del controllo intensivo dei fattori di rischio cardiovascolare, in particolare dell’ipercolesterolemia. Le evidenze scientifiche dimostrano che una riduzione precoce e marcata dei livelli di ldl-colesterolo si associa a un significativo miglioramento della prognosi a breve e lungo termine, riducendo il rischio di recidive ischemiche e mortalità cardiovascolare.
- Di sistema
- Infine ci sarà il confronto diretto tra specialisti e medici di medicina generale sull’interpretazione delle note aifa 100 e 13, per la prescrizione dei farmaci ipolipemizzanti e antidiabetici in medicina generale.
L’obiettivo complessivo dell’incontro è favorire un aggiornamento clinico-pratico e promuovere un approccio multidisciplinare e condiviso tra cardiologi, internisti, diabetologi e medici di medicina generale, al fine di ottimizzare la gestione del rischio cardiovascolare nei pazienti più complessi.