- Di processo
- Questo convegno nasce dalla necessità di integrare la medicina di genere nella pratica chirurgica quotidiana e dall’affrontare il tema del “gender gap” ancora molto forte in ambito sanitario. In particolare, in ambito chirurgico, persistono tuttora sfide legate alla formazione, alla leadership e all’ergonomia dello strumentario chirurgico, progettato su standard maschili.
- Professionali
- Per decenni, la medicina ha adottato un modello “androcentrico”, considerando il corpo maschile come standard universale. Tuttavia, le evidenze scientifiche attuali confermano come il genere non è solo una variabile sociologica, ma un determinante biologico fondamentale che influenza l’epidemiologia, la fisiopatologia, la risposta farmacologica e l’esito clinico di numerose patologie
- Di sistema
- L’obiettivo finale è quello di promuovere una cultura medica in cui il genere non sia un limite, ma una chiave di lettura per garantire l’appropriatezza terapeutica e l’equità delle cure, per abbracciare un approccio personalizzato e precisionale. Il confronto tra professionisti del settore permetterà di delineare nuove linee guida e rafforzare una rete professionale orientata all’innovazione e all’eccellenza clinica.