- Di processo
- Il pronto riconoscimento e il corretto trattamento delle cause potenzialmente reversibili è di fondamentale importanza per identificare il momento ideale per l’invio a un centro in grado di fornire terapie avanzate, potenzialmente in grado di cambiare la storia naturale del paziente con a-hf; tuttavia a volte i nostri sforzi diagnostici e terapeutici possono risultare vani; è fondamentale quindi una corretta e realistica comunicazione della prognosi ai pazienti e alle famiglie, nell’ottica di una dignitosa gestione del fine vita.
- Professionali
- Lo scompenso cardiaco (hf) si definisce avanzato (a-hf) quando nella storia naturale il paziente diviene refrattario alla terapia medica ottimale o chirurgica “tradizionale” e necessita di un trattamento che permetta la sostituzione della funzione di pompa cardiaca; i trattamenti chirurgici possono spaziare dall’impianto di dispositivi di assistenza meccanica al circolo fino al trapianto cardiaco (tc). L’aumento dell’età media della popolazione e l’utilizzo su vasta scala delle terapie farmacologiche raccomandate ha determinato un incremento costante del numero di pazienti con insufficienza cardiaca avanzata; la prognosi di tali pazienti rimane severa, con una mortalità a 1 anno stimata tra il 25 e il 75%.
- Di sistema
- In ideale continuità con le precedenti edizioni, l’obiettivo dell’incontro è quello di consolidare le basi per la costituzione di una rete regionale pugliese dei centri per la diagnosi e la terapia dello scompenso cardiaco avanzato.