- Di processo
- Questi pazienti inoltre hanno un rischio di morte a 6 mesi 2 volte superiore a quello dei pazienti non riospedalizzati. L’elevato medical need in questo setting di pazienti (annualmente circa il 30% dei pazienti con insufficienza cardiaca cronica a frazione di eiezione ridotta va incontro ad almeno un evento di riacutizzazione) è alla base del razionale scientifico per lo sviluppo clinico di vericiguat che è stato introdotto nelle ultime linee guida esc e acc per il trattamento di pazienti con insufficienza cardiaca con frazione di eiezione ridotta dopo un recente evento di riacutizzazione.
- Professionali
- La frequenza dello scompenso cardiaco in italia e’ circa il 2% ma aumenta con l’incrementare dell’età, raggiungendo il 10% circa tra gli over 65 e il 15% tra gli over 85.
Nonostante l’utilizzo delle terapie raccomandate dalle principali linee guida i pazienti con insufficienza cardiaca con frazione di eiezione ridotta hanno un rischio di ospedalizzazione e morte molto elevato. Il 56% dei pazienti con un evento di riacutizzazione viene riospedalizzato entro 30 giorni dall’evento acuto.
- Di sistema
- Durante questo progetto formativo ci si propone di investigare le caratteristiche cliniche del paziente candidato all’assunzione di vericiguat e di analizzare i potenziali vantaggi dell’avere a disposizione un nuovo farmaco con un meccanismo di azione alternativo che agisce su un pathway complementare a quello delle vie metaboliche target delle terapie tradizionali.