- Professionali
- In italia sono oltre 1.2 milioni i pazienti con diagnosi di scompenso cardiaco, un numero in continua crescita in massima parte dovuto al progressivo invecchiamento della popolazione ed al miglioramento delle tecniche di trattamento dell’infarto miocardico acuto. Nonostante l’evolversi della terapia farmacologica, la prognosi rimane infausta, con una mortalità del 50% a due anni nei soggetti con scompenso cardiaco avanzato ed un tasso di riospedalizzazione ad un anno del 31.2%. Inoltre, esiste un cluster di riospedalizzazioni precoci a 30 giorni stimato intorno 27%, con un 17% entro 15 giorni dalla dimissione.